SUMMARIUM DELLA TESI DOTTORALE DI STJEPAN RIBIĆ
La tesi Fede e ragione nella vita e nel pensiero di Ivan Merz tratta del
pensiero filosofico del beato Ivan Merz (1896 – 1928). L’intero lavoro si
basa sulla scelta importante di non affrontare separatamente la fede e la
ragione, infatti, insieme costituiscono il filo conduttore che accompagna
lo sviluppo del pensiero di Merz rispetto alle varie tematiche esistenziali
e filosofiche.
Il primo capitolo piu biografico presenta i punti chiave che hanno influenzato
la formazione di Merz, le sue scelte e la sua vita, il panorama socio-culturale
e storico-geografico. E importante comprendere la forza che Merz, ha contrapposto
all’ambiente familiare e sociale, generalmente di stampo laico, materialista.
La stessa drammaticita degli eventi bellici lo portano ad analizzare in
profondita e con senso critico lo spirito del suo tempo, cercando in modo
personale risposte esistenziali che siano convincenti.
Il secondo capitolo, La ricerca della verita e del senso della vita, approfondisce
le domande piu filosofiche che Merz affronta con riflessioni che tengano
conto dei diversi punti di vista della filosofia e della fede, mantenendosi
aperto a quelle intuizioni che delineano la sua ricerca personale. Merz
avverte l’importanza dello spirituale con cui supera il concetto materialista
del caso e del non senso della vita; riconosce un ordine superiore e dunque
anche il primato della Verita che riconduce alla Sorgente, Dio.
Nel terzo capitolo, L’uomo e l’apertura alla trascendenza, Merz riconosce
gli aspetti sensoriali dell’arte attraverso l’estetica, li riporta in ambito
religioso, specificatamente per la liturgia che riconoscere come arte per
eccellenza. L’arte e la religione, come l’etica e la morale, la fede e la
ragione contribuiscono a far conoscere Dio all’uomo.
La conclusione riporta alcune citazioni e mostra in modo chiaro, riprendendo
il tema stesso della tesi, la posizione di Merz rispetto al ruolo della
fede e della ragione nell’uomo. Tale rapporto e di tipo dialettico, la fede
e la ragione reciprocamente si sostengono laddove i potenziali di una sembrano
porre limiti. Questo rapporto consente che esse siano di guida e di aiuto
l’una all’altra, sostenendo che fede e ragione siano gli elementi costituitivi
per dare senso all’uomo.